Produzione burro

Per ottenere un chilogrammo di burro occorrono mediamente 23-25 kg di latte.

Il burro viene prodotto attraverso due differenti tecniche di lavorazione: affioramento e centrifuga. Nel primo caso il latte viene lasciato riposare per 8/12 ore; in questo lasso di tempo la parte grassa del latte, più leggera, si separa dalla parte liquida ed affiora in superficie. Questa parte grassa è chiamata crema di latte o panna. La tecnica della centrifuga è invece un’operazione meccanica. I globuli di grasso vengono separati dalla parte liquida con la centrifugazione del latte.

A questo punto le creme ottenute vengono sottoposte al processo di pastorizzazione, ad una temperatura di 90/100 °C. La pastorizzazione, oltre a sanificare le creme, scioglie completamente i globuli di grasso e libera le sostanze antiossidanti che proteggeranno le crema nelle fasi successive di produzione. Per conferire al prodotto una consistenza adeguata, segue la fase del raffreddamento ad una temperatura di 9-11 °C per 2-4 ore.

A questo punto La crema è “matura” per essere burrificata. La burrificazione consiste nell’agitazione meccanica a freddo della crema; in questa fase i globuli di grasso si amalgamano tra loro eliminando la parte d’acqua residua. Questo procedimento è chiamato zangolatura. Le zangole, un tempo in legno, sono oggi costituite da recipienti in acciaio inox che ruotano sul proprio asse. 

A questo punto il processo di produzione è terminato e il burro viene poi confezionato in pani di diverse dimensioni o in barattoli. 

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